statistiche di accesso

Gare -

Vai ai contenuti

Menu principale:

Gare

NEL NUMERO DI MAGGIO 2016

CAMPIONATO ITALIANO
MOTOCROSS EPOCA GR5 GR4
Crossdromo V. Augusta Malpensa

Ben 247 piloti al via da dodici regioni d’Italia, rinverdendo gli antichi fasti di un motocross anni Settanta e Ottanta che scatena l’entusiasmo di centauri e motoclub.
Il crossdromo Ciglione di Malpensa ha ospitato la prima tappa del Campionato Italiano Moto d’Epoca, da 50 fino ai 500 cc. Alla premiazione, il presidente del motoclub MV Gallarate, Angelo Verona, ha commentato: “Ci ha stupito l’ottima salute del motocross storico; abbiamo ammirato gioielli di storia di tutte le cilindrate, ci aspettavamo l’abbraccio d’affezione, ma non così stretto da parte
di una moltitudine di piloti, da Taormina a Trieste.
Ci rivedremo a giugno per un’altra tappa del Tricolore FMI Moto d’Epoca”. Palma d’oro al valore sportivo a Alessandro Gritti, 69 anni portati a meraviglia: il bergamasco vanta un palmares da quattro ori europei enduro (1975-1981)e il trionfo alla Sei Giorni 1981, oltre ad un diadema di titoli cross.
“Ho esordito alla Malpensa nel ‘68 - ha salutato così Gritti - per me è un gerovital, qui ho vinto tanto e l’MV Gallarate sa mantenere molto bene un tracciato storico. Il mio terzo posto in classe B, dietro a Sergio Gandolfi e Giorgio De Paoli, è un buon viatico per la stagione tricolore tra le moto d’epoca”.
Classe 1959, Paolo Vellano trionfa in classe A1 su CZ del 1969, gioiellino che ha messo in fila Robi Kekkin (Suzuki) e Massimo Trollo (BSA). Scivolato uno dei favoriti Enrico Bertone, campione europeo rally anni Novanta: quinto per lui.

E se in A2 Renzo De Santis (CZ) ha preceduto Fiorello Sberze (CZ), in A3 il dominatore è Franco Pozzi (BSA). Combattuta la classe C con Walter Chiappa (Maico) di 8 punti davanti a Giuliano Giovanelli (Husqvarna). Tra le D1 Alessio Soldà (Ccm) ha regolato Flavio Gottardelli su Ktm), in D2 Giovanni Gritti (Husky), figlio di Alessandro, ha prevalso su Gianni Gismondi (Honda), in D3 Vincenzo Lombardo(Honda) ha preceduto Diego Susio (Yamaha) e in G Andrea Bisi davanti ad Alex Gatti (Honda).
Tra i locali brillante la prova dei fratelli Alberto e Ivano Ferrari, come pure i piazzamenti di Lorenzo Corò, Daniele Birtolo, Fabiano Trombetta, Antonio Ghelfi, Mauro Costa, Marco Mainardi e Stefano Pecora.
Un rammarico di alcuni piloti lombardi è stato rinunciare alle gare del Tricolore Motocross Epoca al Ciglione perché in contemporanea, a 20 km di distanza, si disputavano a Schianno le gare del Regionale MX, sia 125 ma anche classe Over 40 e 48. E qualche gentlemen grintoso con qualche capello bianco aveva tutti i sacri crismi per partecipare ad entrambe le gare, ma non nello stesso giorno...
Il responsabile federale FMI per il motocross d’epoca, Paolo Torta, ha commentato con gioia l’apertura del Campionato Italiano al Ciglione di Malpensa.
“Siamo molto contenti di aprire le ostilità stagionali nel motociclismo fuoristrada d’epoca con un circuito che ha segnato la storia e l’evoluzione del motocross 
come il crossdromo “Vincenzo Agusta” di Malpensa.
Qui grandi piloti e Case ufficiali si sono misurate sulle erte del Ciglione e anche i nostri migliori centauri provenienti da dodici regioni d’Italia hanno dato vita ad uno spettacolo sia sabato nelle prove sia nelle gare della domenica, sia nel gruppo 5 sia nella Coppa Italia gruppo 4. Le altre gare tricolori si correranno a Savignano sul Panaro (Modena), Cingoli (Macerata), Sassello (Savona), Cremona e Montevarchi (Arezzo). Torneremo al Ciglione a metà stagione. Arrivederci Malpensa!”.
2 GIORNI TRIAL GRUPPO 5
Caglio 
9-10 aprile 2016
E anche questa è andata.. che sudata organizzare questa mitica due giorni di trial ma visti i riscontri ne valeva proprio la pena. Sono stati due giorni intensi e fantastici, il meteo è stato dalla nostra parte e tra sabato e domenica hanno partecipato 240 piloti. La pioggia caduta nella notte del venerdì e del sabato ha contribuito a dare quel pizzico di pepe in più alle zone, tanto da renderle umide al punto giusto. Stremati ma contenti come bambini i piloti, specialmente quelli provenienti da fuori Italia. Spagnoli, austriaci, tedeschi, francesi, tutti presenti con i loto storici gioielli ad arrampicarsi sui monti di Caglio Sormano e Rezzago. É gratificante vedere che di anno in anno se ne aggiungono sempre di più e questo sta a significare che la gara e il lungo trasferimento tutto fuori strada piacciono. Sabato 17 zone e domenica 22 con un trasferimento più lungo e a tratti anche impegnativo,
un bel giro anche per chi non ha fatto le zone ma ha partecipato come mountain trial. Ristoro a metà percorso e pranzo all’arrivo preparato dal gruppo della Pro-Loco di Caglio. Come era stato proposto lo scorso anno, anche quest’anno la partenza è stata effettuata all’interno dell’anfiteatro del paese dove è stato allestito un grande palco e il tendone ristorante.
E va bene, il meteo ci ha dato una mano, ma i complimenti da parte di tutti!!! I partecipanti ci hanno fatto molto piacere. Il moto club Canzo mette nel grande cassetto degli eventi organizzati anche questa bella edizione della classica due giorni trial.
Vi aspettiamo il prossimo anno ancora più numerosi. Un caloroso ringraziamento ai partecipanti da noi del moto club Canzo e dal nostro presidente Bruno Valli. Si ringraziano: la Pro-Loco, i volontari della croce rossa, i comuni di Caglio,
Sormano e Rezzago per l’ospitalità e tutti coloro che in qualche modo hanno contribuito a far si che tutto funzionasse a dovere..
Per quanto riguarda la gara, anzi le gare, visto che erano due gare distinte, il sabato nella categoria pre 77 ha vinto Giosuè Baruffaldi, nella gentlemen ha vinto Claudio Baldan, nella clubman Gabriele Milan, nella expert Augusto Balossi, nella Open clubman Luca Valsecchi, nella open expert Riccardo Re. Nella gara di domenica Giosuè Baruffaldi si ripete nella pre 77, nella gentlemen vince Claudio Baldan, Nella clubman Gabriele Milan, nella expert Augusto Balossi, nella open clubman Luca Valsecchi, nella open expert Sergio Bouisa.
1° PROVA DEL TROFEO SHT POWER
Galliate (NO)
 
Buona la prima! Eccoci qui alla cascina Badovino di Galliate per la prima prova del trofeo Swm 2016, pronti con le moto scintilanti per questa nuova stagione. Le novità sono davvero tante, l’affiliazione alla Fmi ha permesso agli organizzatori di poter nuovamente rilevare i tempi. Tra le varie novità’ spiccano le prove libere di un ora, durante le quali ogni pilota può divertirsi e sbizzarirsi. Durante queste prove viene rilevato il miglior giro che sarà valido per la classifica individuale! La maraton è rimasta esattamente come gli anni precedenti e, come sempre, è stata divertente e appassionata;  qui i piloti danno il meglio di loro
per portare la propria squadra in cima alla classifica. Una sorpresa in questa giornata é stata sicuramente la zona cambi che assomigliava ad un campo per carri armati! Impossibile prendere richiami per eccesso di velocità.... sicuramente l’affiliazione ha portato a delle regole più rigide ma ha riportato anche quello spirito competitivo che piace a tutti . L’assoluta individuale è stata vinta da Aroni davanti a Zanolo e Cerutti. Per le squadre ha vinto la squadra Aroni A davanti ai Cugini di campagna e ai Top gun silver vase....La stagione si annuncia piacevolmente agguerrita!!! 
 
2° PROVA DEL TROFEO SHT POWER TROPHY-FMI
Rivolta D'Adda (MI)
Domenica 10-04-2016 si è svolta a Rivolta d’Adda la 2a prova del Trofeo SHT Power trophy-FMI, riservata ai possessori dei motocicli di marca SWM che vennero fabbricati proprio a Rivolta nello storico stabilimento. A distanza di cinque anni dall’ultima manifestazione svoltasi a Rivolta le SWM, insieme a motocicli di altre marche, sono quindi tornate a far sentire il suono dei loro motori. Teatro della manifestazione ,che ha visto alcuni partecipanti provenienti anche da regioni non vicine (Valle d’Aosta e Svizzera) il prato antistante l’ingresso al Parco della Preistoria. Nonostante la superficie del prato sia stata ridotta rispetto alle passate edizioni, causa lavori inerenti alla posa di una tubazione, gli organizzatori sono riusciti a tracciare un bel fettucciato veloce e con qualche curva a volte traditrice. Lo spirito del Trofeo è quello di ritrovarsi insieme e di far girare i propri mezzi,ma l’agonismo anima sempre un po’ tutti e ci si vuol confrontare con gli amici; ecco quindi il confronto con gli altri, ma soprattutto contro il “tempo” impiegato a percorrere il percorso e vedere alla fine della giornata che posizione occupi della classifica.
Classifica che prevede naturalmente una distinzione per classi: a seconda del tipo di motore e cilindrata se Sachs o Rotax, più altre classi per marche non SWM e una categoria Ospiti. La formula del Trofeo prevede dapprima dei giri liberi, con rilevazione dei tempi, che concorrono alla formazione della classifica per classi della giornata; all’interno di questi giri liberi viene anche rilevato il miglior giro “best laps” (che concorre alla formazione di un’ulteriore classifica).
A seguire la prova marathon a squadre: un concorrente per squadra effettua al massimo cinque giri del tracciato per poi passare il cambio agli altri componenti la squadra, durante il cambio avviene il passaggio del “transponder” tra chi esce e chi entra sul percorso.
Il numero di giri effettuati ed il tempo complessivo ottenuto determinano la classifica finale a squadre. La manifestazione per diversi partecipanti è stata anche banco di prova per testare la preparazione, sia del motociclo che del proprio allenamento, in vista del primo appuntamento con la prima gara del Campionato Italiano Regolarità GR 5.
Miglior tempo sul giro singolo è stato 
appannaggio di Valter Testori che ha preceduto Gianpaolo Aroni per un’inezia 00, 184 a seguire Massimo Zanolo, Giorgio Ferrari e Tiziano Pozzi. La classificha marathon vede primeggiare la squadra Aroni A, a distanza di un giro segue poi la squadra dei Top Gun Silver Vase, del Careter, del Team Visch A e dell’Aroni B.
NEL NUMERO DI GIUGNO 2016

PROVA CAMPIONATO ITALIANO
REGOLARITà GRUPPO 5 - F.M.I.
Tarcento (UD)
24 Aprile

Era ormai da tempo immemorabile che non pioveva o quasi, ma il buon GIOVE PLUVIO proprio questo fine settimana aveva deciso che era arrivato il momento di liberarsi un po’ e ha scelto il momento peggiore per farlo … !
Non che ne sia venuta giù tantissima, ma quella che è arrivata ha rovinato decisamente la festa ai 308 iscritti!
Un numero incredibile mai visto prima! Una vera, grande festa della moto e della Regolarità.
La pioggia e l’altissimo numero di partecipanti hanno complicato non poco le cose tanto che il motoclub organizzatore ha dovuto inventarsi un controllo orario a metà giro per riordinare e scaglionare i piloti in modo da evitare code e caos all’inizio della prova in linea o del fettucciato.
A parte un improbabile parco chiuso distante circa 2 Km dai paddock che ha costretto i partecipanti a quasi 20 minuti di camminata per arrivare a prendere la moto e partire, tutto è stato organizzato e gestito al meglio.
Chiaro che il riordino a metà percorso ha portato il tempo di ogni giro a 2 ore e 10 minuti e, di conseguenza, questo ha costretto i piloti a stare in ballo (o in sella, se preferite) 6 ore e mezza! Venendo alla gara vera e propria, il percorso era piacevole e non presentava grosse difficoltà neppure con la sottile e incessante pioggia, anche se c’erano due/tre discese piuttosto impegnative che l’acqua ha reso ancor più viscide e difficoltose. Bisogna però dire che gli organizzatori, forse prevedendo brutto tempo, hanno lasciato un tempo piuttosto ampio in modo che chiunque potesse affrontare qualunque ostacolo con calma e tranquillità.
Diverso il discorso per le due prove speciali. Il fettucciato, seppure tutto piatto, a parte un paio di piccoli saliscendi, era molto bello, ben disegnato, con un terreno un po' cedevole che, però, di contro, teneva sufficientemente bene, anche se la parte iniziale era piena di avvallamenti e buche che si susseguivano per parecchie centinaia di metri. Una vera prova speciale, tecnica ma scorrevole al punto giusto e, quindi, divertente ma che, soprattutto, premiava i più bravi, come era giusto che fosse! Molto differente, invece, la situazione per la prova in linea. Appena vista ci si rendeva conto che già sarebbe stato più che difficoltoso superarla se fosse stata asciutta, figurarsi se avesse piovuto. Infatti essa era quasi tutta larga non più di un metro e mezzo, forse due, addirittura con alcuni pezzi ancora più stretti. Una vera follia! Facile rendersi conto che se qualche pilota fosse incappato in una semplice scivolata probabilmente non avrebbe rovinato la gara solo a se stesso, ma anche a chiunque avesse seguito a distanza ravvicinata. La “linea” fino a metà era un continuo salire in mezzo al bosco in questa monorotaia, poi, giunti appunto a metà, cominciava una ripida ma bella discesa totalmente da guidare e seguire, però purtroppo sempre strettissima, che poi giungeva ad un tornantino a gomito da cui partivano circa duecento metri di piano per poi ricominciare un’altra ripida salita con parecchie curve di difficile interpretazione. Bella sicuramente ma impossibile con tutti quei piloti in gara e, soprattutto, impraticabile se fosse arrivata la temutissima pioggia che puntualmente si è presentata!
E purtroppo le nefaste previsioni si sono avverate in pieno. Se la prima e la seconda prova si sono svolte regolarmente, a parte qualche inevitabile (e sfortunato) intoppo, la terza è stata un inferno dantesco. Come previsto, il terreno è diventato una vera saponetta e a turno, chi più chi meno, ha trovato diversi piloti sdraiati per terra impossibilitati a proseguire immersi nella terra fangosa fino a metà moto!
Tutto è stato praticamente deciso dalla fortuna (o sfortuna) e da chi ci si trovava in mezzo al percorso per terra o impantanato. La cosa giusta sarebbe stata quella di annullare la terza prova in linea in modo da dare un minimo di credibilità alla classifica e ai giusti meriti dei piloti. Ma così non è stato fatto e, di conseguenza, per valutare il reale comportamento di ogni pilota bisognerebbe consultare i risultati eliminando questa prova. Comunque, verso le 17.45 anche l’ultimo pilota è entrato nel “paddock” e verso le 18.15 hanno cominciato a riconsegnare le moto. Una bellissima manifestazione rovinata in parte dal brutto tempo e del tutto dalle condizioni del terreno dell’ultima prova in linea. In ogni caso, tutto è bene quel che finisce bene!
USLE ALLA LIGURE
Sanremo (IM)
15 Maggio
 
Dalle montagne del Friuli alla riviera di ponente, il campionato italiano gr 5 approda nella città di Imperia, bellissima dislocazione sul porto a calata Cuneo dotata di un ampio parcheggio. Iscrizioni e parco chiuso sul molo con un’affluenza di pubblico che unisce la passeggiata del sabato pomeriggio all’interesse verso le storiche da regolarità. La gara ha inizio alle ore 9:00, segue un lungo trasferimento, verso il paese di Chiusanico, sede del C/O di assistenza, (che ha causato molte proteste il sabato), da qui inizia la ronde. Dopo alcuni sentieri nelle tipiche “fasce liguri“, terrapieni dove sono piantati gli ulivi orgoglio della zona produttrice delle mitiche Olive Taggiasche, si percorre un tratto asfaltato. Da qui si raggiunge la ps linea, non particolarmente difficoltosa, si tratta infatti di una strada in Usle alla Ligure Sanremo (IM) – 15 Maggio salita molto “rallystica”.
una mulattiera scalda gli animi e porta alla ps fettuccia molto particolare e apprezzata, ricavata su una pista di allenamento di un noto pilota ligure, Auguri Maurizio presente ad aiutare nonostante l'infortunio. Di qui ritorno e assistenza. Giornata di grazia per Uslenghi che regola tutti vincendo alla grande davanti ad Armanni ed al crossista Graziani. Nelle grosse bicilindriche Cecconi su Vaccari e Bergamaschi, sfortuna per Fregnan ritirato nella 50 cc, un plauso a Murer che finisce nonostante la botta al volto. Inutile dire cosa succede al passaggio di Gritti con la Morini, scene già superiviste. Ultima nota la presenza della nave Palinuro davanti al parco chiuso, orgoglio della Marina, e la storia della regolarità unite nello stesso luogo sarà un caso. Ed ora via verso la Toscana per il terzo appuntamento dell'anno presso la località Rufina. Poi si raggiunge il co passo del Ginestro. Qui, dopo aver timbrato, inizia la regolarità;


 
COPPA ASI Epoca
Ciglione della Malpensa (VA)
25 Aprile
Lunedì 25 Aprile con una bella giornata di sole è partito il Campionato Nazionale per moto d’epoca denominato “COPPA ITALIA”, a contendersi quest’anno l’ambito e rinnovato trofeo, si sono dati appuntamento, sul bellissimo impianto del Ciglione della Malpensa di Cardano al Campo, una cinquantina di piloti provenienti da Piemonte, Lombardia ed Emilia Romagna, come di consueto la pista è stata tirata a lucido per agevolare le moto d’epoca più anziane, solo qualche innaffiatura di troppo ha causato scivolate e dei piccoli “mucchi”, specie in partenza, ma fa parte del gioco.
Le categorie CLASSIC, VINTAGE, VETERAN sono state accorpate così come la Coppa ASI Epoca Ciglione della Malpensa - 25 AprileOPEN+EVO, in modo da agevolare lo svolgimento della manifestazione nei tempi e nei modi previsti, in modo da permettere ai piloti di raggiungere le proprie dimore in orari ragionevoli, e anche per dare sfogo alla bagarre tra moto e piloti più omogenei.
La categoria CLASSIC, moto fino al 1975 ha visto la vittoria di Bertone Enrico su CZ che ha azzeccato ottime partenze e non ha avuto problemi ad effettuare una doppietta, davanti a Mazzuco Piero su MAICO, e Magni Massimo su CZ. 
Nella categoria VINTAGE moto dal 1976 al 1979, ha conseguito la vittoria Argiolas Stefano, su Honda 4tempi, che con un secondo ed un primo posto ha avuto la meglio su Dallari Mario su Maico, che dopo un primo nella prima manche a causa di una caduta in partenza nella seconda, ha recuperato forsennatamente sino al 2° posto, terzo Trombetta Fabiano su MAICO. La categoria VETERAN moto dal 1980 al 1982, ha visto aggiudicarsi la vittoria un in formissima Pezzaglia Maurizio su MAICO, (che ha partecipato anche alla gara Over 40 di moto moderne 4t) non ha auto rivali aggiudicandovi entrambe le manche, buono il secondo di Roda Nodari su HUSQVARNA, davanti a Pecora Stefano su MAICO, il pilota di casa che è salito sul gradino più basso del podio. Il numero ed il livello di gara tra moto delle categorie OPEN moto dal 1983 al 1986 e la EVO moto fino al 1996, con tempisul giro e tenuta di gara, ha nulla da invidiare alle di moto moderne 4 tempi. Nella OPEN Riccardo Quaranta si è aggiudicato entrambe le manche, davanti a Carullo Mirko e Camola Michele.
La categoria EVO ha visto la vittoria di categoria ed assoluta di Ferrario Alessio su Honda davanti a Dematteo Paolo e Ferrari Ivano su YAMAHA che hanno dato vita a due manche molto combattute ed incerte sino alla fine.
Un grande ringraziamento a tutti gli operatori ed organizzatori del sodalizio MV AUGUSTA ed a MOTOASI, per un campionato che si preannuncia di buon livello tecnico e di partecipanti, dove i minori vincoli e la voglia di divertirsi con le 2 tempi può avere sfogo e dare buone soddisfazioni.
2° PROVA C.I. Motocross Epoca GR.5
Savignano sul Panaro
 
Domenica 8 maggio si é disputata la seconda prova del Campionato Italiano Motocross d'Epoca sul tracciato di Savignano sul Panaro. Continua l'ottima affluenza dei conduttori già registrata nella precedente gara di Malpensa ed il Moto Club Migliori ha offerto ai 191 piloti partenti un tracciato migliorato sotto tutti punti di vista con la pista tutta fresata, rullata e bagnata in maniera encomiabile. Gli spazi a disposizione dei piloti sono stati raddoppiati e dotati di lampioni per l'illuminazione con capillari attacchi per l'acqua e la corrente elettrica e le tribune naturali per il pubblico sono state ridisegnate ed allestite per permettere di ammirare il tracciato in tutta la sua completezza.
Anche la segreteria di gara ha funzionato nei migliore dei modi sotto l'abile guida di Alessia e non ci sono mai state code alle iscrizioni e verifiche dei piloti. Dopo i due turni di prove libere del sabato e le ulteriori iscrizioni e verifiche della domenica mattina, come di consueto, alle 09:05 sono scattate le prove cronometrate per stabilire l'ordine di accesso ai vari cancelletti di partenza della giornata. Alle 10:55 sono poi partite le prime finali e dopo la pausa pranzo, alle 14:30 si sono svolte le seconde finali.
Gare spettacolari e combattute ma sempre nel rispetto della sportività con piena soddisfazione di tutti i piloti e del pubblico intervenuto. Verso le 17:15 sono iniziate le premiazioni dei vincitori di giornata che hanno visto prevalere nella classe A1 Vellano Paolo su CZ, nella A2 Sberze' Fiorello su CZ, nella A3 Pozzi Franco su BSA, nella B Gandolfi Sergio su BETA, nella C Chiappa Walter su MAICO, nella D1 Solda' Alessio su CCM, nella D2 Rigoni Antonio su HONDA, nella D3 Ulivi Franco su KAWASAKI, nella E1 sempre Ulivi Franco su SUZUKI, nella E2 Signorin Massimo su YAMAHA, nella E3 Franchini Michele su KAWASAKI, nella E4 Lombardo Vincenzo su HONDA, nella E5 Cristofani Franco su TM, nella F1 Giansoldati Giuseppe su ZAR GUARESCHI, nella F2.
Dalla Libera Stefano su APRILIA, nella G Gatti Alessandro su HONDA e nel Gruppo 4 Minelli Gastone su VILLA.
Una bella premiazione ha concluso degnamente una bellissima giornata di sport e divertimento e tutti sono già pronti per la terza prova che si disputerà il 22 maggio sul sempre mitico tracciato di Cingoli.
 
3° PROVA C.I. Gr.5 - F.M.I.
Cingoli (MC)
22 Maggio
 
Continua l'ottima affluenza di partecipanti al Motocross d'Epoca. Record di piloti anche in occasione della terza prova del Campionato Italiano disputata sul bellissimo impianto Internazionale "Bartolomeo Tittoni " di Cingoli. Dopo la pioggia dello scorso anno, un bellissimo e caldo sole ha accolto ben 153 piloti da tutta Italia che si sono misurati su una pista allestita in maniera perfetta dal Moto Club " A. Fagioli ". Al termine delle due finali i vincitori di giornata sono stati: nella classe A1 Trollo Massimo su BSA, nella A2 Sberze' Fiorello su CZ, nella A3 Pozzi Franco su CZ, nella B Gandolfi Sergio su BETA, nella C Orbati Alessandro su VILLA, nella D1 Solda' Alessio su CCM, nella D2 Rigoni Antonio su HONDA, nella D3 Ulivi Franco su KAWASAKI, nella E1 Favalli Loris su TGM, nella E2 Signorin Massimo su YAMAHA, nella E3 Colombini Stefano su
KAWASAKI, nella E4 Lombardo Vincenzo su HONDA, nella E5 Iride Giorgio su TM, nella F1 Gommino su ASPES, nella F2 Zuin Ivan su Aprilia, nella G Bisi Andrea su HONDA e nel
Gruppo 4 Graziani Marco su MAICO. A fine giornata il Sindaco di Cingoli ha poi premiato i primi cinque piloti di ogni classe con bellissime coppe e trofei.
Archiviata questa prova, il pensiero di tutti i piloti é già rivolto alla quarta prova che si disputerà tra due settimane sullo storico impianto di Sassello (SV).
 
1° PROVA CAMPIONATO REGIONALE LOMBARDO Gr.5
Cecima (PV)
1 Maggio
 
A distanza di una settimana dall'avvio del Campionato Italiano Gr 5 (svoltosi a Tarcento) gli appassionati della specialità si sono ritrovati a Cecima (PV) in Val Staffora per la disputa della prima prova del neonato Campionato Regionale Lombardo Gr 5.
Il maltempo dei giorni precedenti e la pioggia caduta durante lo svolgimento della manifestazione hanno inficiato gli sforzi dei soci del Moto Club Valli Oltrepò, costringendoli in corso d'opera a chiudere alcuni tratti del percorso.Hanno optato per far disputare una prova in più nel breve fettucciato, sul cui terreno con i vari passaggi delle moto diventava poco agevole trovare trazione.
Operazioni preliminari snelle e assenza di parco chiuso alla fine della manifestazione hanno consentito di effettuare le premiazioni abbastanza velocemente, vero è che alla partenza c'erano solo 75 partecipanti. Da rimarcare nei preamboli della premiazione il desiderio espresso dal Sindaco di Cecima di voler nuovamente ospitare nel territorio un'analoga manifestazione. Ad averne di Sindaci che vogliono le moto nei loro territori. Vincitore dell'assoluta Osvaldo Armanni. Nelle classifiche a squadre Moto club Arcore nel Trofeo, mentre nel Vaso si è imposta la Scuderia Norelli.
 
NEL NUMERO DI LUGLIO/AGOSTO 2016

4° Prova C.I. Motocross Epoca 
Sassello (SV)
5 Giugno
Continua l'ottimo momento del Motocross d'Epoca. Domenica 5 giugno sullo storico crossdromo di Sassello (SV) si é svolta la quarta prova del Campionato Italiano Motocross d'Epoca. Malgrado il meteo avverso, tale da far annullare già al sabato gare di motocross moderno nelle vicinanze del Sassello, ben 175 piloti si sono schierati ai vari cancelletti di partenza venendo premiati da due giorni di tempo sereno e caldo, tanto che per scongiurare la polvere, gli addetti alla pista hanno dovuto ricorrere a frequenti innaffiature del tracciato.
La nuova gestione del Moto Club Sassello per la prima volta chiamato ad organizzare un'importante gara Nazionale ha superato brillantemente l'impegno sotto tutti i punti di vista. Pista sempre perfettamente livellata, allargati i paddok con tanti punti per l'allacciamento elettrico, piena disponibilità per risolvere ogni minimo imprevisto, magliette celebrative e poster dell'evento per tutti gli iscritti; ottima premiazione finale.
I piloti, entusiasti per il tipo di tracciato vecchio stile con veloci saliscendi sotto abeti rossi e castagni, hanno dato il meglio di sé ed hanno dato vita a bellissimi confronti nelle quattordici finali disputate. Al termine i vincitori di giornata sono stati: nella classe A1 Trollo Massimo su BSA, nella A2 Sberze' Fiorello su CZ, nella A3 Colombari Gianfranco su MOTO GUZZI COLOMBARI, nella B Gandolfi Sergio su BETA, nella C Chiappa Valter su MAICO, nella D1 Solda' Alessio su CCM, nella D2 Rigoni Antonio su HONDA, nella D3 Ulivi Franco su KAWASAKI, nella E1 Favalli Loris su TGM, nella E2 Signorin Massimo su YAMAHA, nella E3 Giannecchini Riccardo su HONDA, nella E4 Lombardo Vincenzo su HONDA, nella E5 Cristofani Franco su TM, nella F1 Giansoldati Giuseppe su ZAR GUARESCHI, nella F2 Zuin Ivan su Aprilia, nella G Bisi Andrea su HONDA e nel Gruppo 4 Brazzelli Giorgio su Yamaha.
Appuntamento tra due settimane (18/19 giugno) per la quinta prova del Campionato Italiano nuovamente sul tracciato di Malpensa dove si disputerà contemporaneamente anche il Trofeo Europeo di motocross riservato alle moto da 50 cc.
5° Prova C.I. Motocross Epoca
Malpensa (VA)
19 giugno
Domenica 19 giugno in occasione della quinta prova del Campionato Italiano Motocross d'Epoca sullo storico tracciato del Ciglione della Malpensa si é nuovamente sfiorato il record di partenti con 234 piloti (alla prima prova di aprile, sempre a Malpensa i partenti erano stati 245). Quindi il numero odierno riveste una grossa importanza in quanto a questo punto del Campionato tra infortuni, problemi meccanici ed impegni familiari si era sempre registrato un significativo calo di partecipanti. Anche questa volta il lotto dei partenti poteva essere molto più ampio ma i quotidiani temporali di questo strano mese di giugno hanno convinto decine di possibili partecipanti a disertare e di fatto a perdere una manifestazione veramente eccezionale, impreziosita anche dalla contemporanea disputa del Trofeo Europeo per le moto da 50 cc.
I temporali hanno però risparmiato la zona del Ciglione e così il Moto Club M.V. Gallarate ha dovuto innaffiare a più riprese il tracciato per scongiurare il problema della polvere. Ben 42 piloti si sono schierati nella classe 50 cc. ed alla partenza della prima finale si é osservato un minuto di silenzio per ricordare la scomparsa in settimana del grande pilota Fabrizio Pirovano.
Presenti anche dieci piloti stranieri per la disputa del Trofeo Europeo classe 50 cc., gara unica annuale a squadre con ben tredici compagini iscritte; la classifica a fine giornata ha visto al terzo posto ITALIA 1, al secondo posto ITALIA 2 ed al primo posto OLANDA 1. I vincitori della varie classi che compongono il Campionato Italiano sono stati : nella classe A1 Checchin Roberto su SUZUKI, nella A2 Sberze' Fiorello su CZ, nella A3 Pozzi Franco su BSA,

nella B Gandolfi Sergio su BETA, nella C Giovannelli Giuliano su HUSQVARNA, nella D1 Soldà Alessio su CCM, nella D2 Rigoni Antonio su HONDA, nella D3 Ulivi Franco su KAWASAKI, nella E1 sempre Ulivi Franco su SUZUKI, nella E2 Signorin Massimo su YAMAHA, nella E3 Franchini Michele su KAWASAKI, nella E4 il rientrante Scolaro Massimiliano su CAGIVA, nella E5 Gasso Gherardo su Tresoldi nella F1 Gommino su ASPES, nella F2 Zuin Ivan su APRILIA, nella G Bisi Andrea su HONDA e nel Gruppo 4 Falletto Davide su HONDA. Dopo queste prime cinque prove Campionato Italiano va meritatamente in vacanza e riprenderà il 10/11 settembre con la disputa della sesta prova sulla pista di Cremona.

Motocross delle Nazioni 50cc
Dopo essere stato contagiato dalla passione dei cinquantini da motocross d’epoca, circa 15 anni fa, iniziai con alcuni amici ad organizzare alcuni eventi dedicati a questo tipo di moto da fuoristrada, che negli anni '70 provocò una vera passione per milioni di giovani come me. Iniziammo con raduni dedicati a queste “motorette”: il primo raduno si svolse a Paese nel 2008, il secondo a Crespano del Grappa nel 2009. Fin da subito iniziarono a venire partecipanti dall’estero: Svezia in primis, visti i miei stretti rapporti con i maggiori appassionati cinquantinisti da quella nazione, e dove già si correva con queste moto, nel locale campionato per moto d’epoca. Così nel 2012 venne effettuato un terzo raduno ad Arco di Trento che comprendeva la prima edizione del “Trofeo delle Nazioni”. Questo è l’attuale regolamento: per promuovere il motocross d'epoca, ed in particolar modo la classe 50cc, viene istituito il Trofeo Internazionale “Motocross delle Nazioni” 50cc VMX.
I piloti ammessi in gara devono possedere una licenza agonistica internazionale, oppure una licenza nazionale con nullaosta della propria Federazione. La gara si svolge in una prova unica, in ciascuna nazione lo vorrà ospitare, con una classifica individuale premiata, ed il trofeo viene assegnato alla squadra vincitrice. Rimarrà nella rispettiva nazione fino alla successiva edizione.
Sulla coppa del trofeo verranno riportati, per ogni edizione, i dati delle tre migliori squadre. Per essere valida la gara dovrà avere almeno tre nazioni partecipanti. Ogni squadra viene composta da tre piloti della stessa nazione, e ogni nazione può avere diverse squadre in gara. Solo la squadra più veloce per ogni nazione andrà sul podio, così il podio sarà sempre composto da tre diverse nazioni. Almeno un pilota di ogni squadra dovrà essere dotato di un modello di moto 50cc non successivo all'anno 1977. I piloti dovranno avere almeno 30 anni e solo un pilota per squadra potrà essere più giovane ma dovrà avere almeno 16 anni.
Il trofeo può essere ospitato durante il Campionato Nazionale di ogni singolo Paese, in tal caso varranno le regole di gara della nazione ospitante. In caso la gara venga autonomamente organizzata, dovrà essere realizzato un apposito regolamento da inviare a tutti i partecipanti, all'atto della apertura delle iscrizioni. Le moto da cross competizione, dovranno essere datate al massimo 1982, essere di cilindrata non superiore a 50cc (con una tolleranza tecnica del 5 %), e dovranno rispettare, per quanto possibile compatibilmente con la sicurezza, la configurazione originale del modello. Le moto dovranno essere in buono stato di funzionamento per poter gareggiare. Per motivi di sicurezza verranno accettate moto, anche anteriori al 1977, dotate di forcella anteriore superiore ai 32mm di diametro, anche se non presente nella configurazione originale.
Verrà istituita una commissione composta da due piloti ed un rappresentante della federazione ospitante, per esaminare ed approvare ogni singola moto, prima della ammissione alla gara. In caso di presenza di fiches storica, la moto se corrispondente alla fiches stessa, sarà automaticamente approvata. Per ogni altro argomento si farà riferimento al regolamento locale della nazione ospitante. Quella svoltasi a Malpensa il 19 giugno, è stata quindi la quarta edizione di questo trofeo.
La seconda è stata a Lingkoping in Svezia, la terza a Lochem in Olanda. La prossima si svolgerà nel 2017 in Danimarca, in una pista ancora da definire. Questa gara, inclusa nel Campionato italiano GR5 FMI è stata un assoluto successo di partecipazione con 43 piloti iscritti, dei quali 40 hanno svolto la prima manche. Dieci i piloti stranieri: sei dalla Svezia e quattro dall’Olanda, ma avrebbero potuto essere molti di più, visti i problemi burocratici. I piloti stranieri, infatti, se non in possesso di una licenza internazionale come
 
nel caso degli svedesi, dovevano essere tesserati con una federazione europea ed essere in possesso di nulla osta. Gli olandesi, infatti, si sono dovuti tesserare in un motoclub della Croazia, disponibile a dare loro licenza e nullaosta per una sola gara (one-event). Se questo problema fosse stato possibile risolverlo con la nostra FMI, probabilmente avremmo avuto altre nazioni e altri piloti partecipanti. La gara si è svolta nel migliore dei modi e con due soli incidenti: il mio e quello di Giuseppe Giansoldati, nostro pilota testa di serie nella prima manche, che con la sua mancanza non ha permesso di contrastare la supremazia della squadra olandese. Anche quest’anno, come nelle ultime due edizioni, il “Vaso” torna in Olanda con i piloti Breemer, Van Drooge e Kistemaker, che con le loro super performanti moto e con l’ottima abilità nel saperle guidare, hanno ampiamente meritato la vittoria. La terza posizione è stata conseguita dalla Svezia, visto che solamente una squadra per ogni nazione sale sul podio. Ho avuto modo di ricevere numerosi ringraziamenti non solo dai piloti che hanno corso, ma anche da piloti di altre categorie e dal numeroso pubblico di appassionati che hanno rivisto uno spettacolo che non si vedeva dagli anni ’70: la partenza al cancelletto di 40 zanzare. Arrivederci al prossimo anno!
"GARA VERA" 3° Prova C.I. Gr.5
Rufina (VA)
12 Giugno
 
GARA VERA!!! Quante volte abbiamo sentito questa espressione, chiedendoci co-sa determina questa parola: il percorso, le speciali, la zona, il tempo, gli iscritti; tutto questo i ragazzi fiorentini sono riusciti a unirlo insieme.
UNA GARA VERA!! Disputata nella cittadina di RUFINA (FI), già teatro del mondiale di Enduro. Il ritrovo avvenuto presso il campo sportivo con parco chiuso e relative iscrizioni; la partenza, il percorso con pochissimo asfalto di circa 40 km, due PS in Linea.
Molte sono state le osservazioni del sabato: “perchè non c’è la PS fettucciato”, gli organizzatori, visto il maltempo della settimana e le previsioni della domenica, hanno preferito non rischiare!
La prova sostitutiva era un “GARA VERA” 3a Prova C. I. Gr.5 Rufina (FI) - 12 giugnocampetto di allenamento con salti e discesoni che solo alla fine della giornata è stata pienamente apprezzata! La prima prova: quella classica della regolarità, un bellissimo sottobosco con pietraia, strada veloce, pineta, tutti elementi che piacciono ai regolaristi puri. Un grosso plauso agli organizzatori che non si sono persi d’animo portando a termine la gara nonostante il tempo avverso.
La gara non ha riservato molte sorprese, i soliti grandi si sono divisi le varie classi e non poteva essere altrimenti. Armanni ha regolato tutti nell’assoluta, Parrini Fabio con l’ANCILLOTTI nella 100, Perere con ZUNDAPP nella 125, Gritti con MORINI la 4 tempi, Belussi con KTM nella 175, Massimo Parrini con ANCILLOTTI la C3, Tortoli con KTM la C4, Testori con KTM nella C6, Vaccari con BMW ha regolato Cecconi e Cornelli nella bicilindrici. Sembra di leggere le classifiche di un tempo ma quando le condizioni meteo cambiano in corso d’opera il “mestiere” viene fuori. Le Premiazione è avvenuta con l’ultimo temporale, accompagnato da un pallido sole; mese di giugno pazzerello. Molti i piloti che per motivi diversi non sono riusciti ad arrivare al parco chiuso, torneranno a riprovarci alla prossima gara, sperando che la dea bendata li assista ma già da Bergamo, insieme a coloro che l’hanno portata a termine, potranno dire: “È stata una gara vera!”.
 
3°/4° Gara C.I. Trial Gr.5
Luserna San Giovanni (To)
28/29 Maggio
Più forti della pioggia la settantina di concorrenti partecipanti alla terza e quarta prova del Campionato Italiano Trial d'Epoca, disputatasi sul collaudato giro trialistico di Luserna San Giovanni e Lusernetta sabato 28 e domenica 29 maggio. Piacevole sorpresa poter usufruire di un paddock in una vasta area limitrofa agli impianti sportivi, con piazzole fra gli alberi ed elettricità. Per entrambi i giorni, il percorso di oltre 15 km, utilizzato per il Campionato Europeo l'anno passato e giudicato anche dal Corpo Forestale di impatto ambientale molto contenuto, è stato compiuto con discreta disinvoltura dai piloti partecipanti, impegnati nelle 12 zone controllate da ripetersi due volte.
La pioggia della notte ed al primo giro della gara della domenica ha reso le zone più scivolose, costringendo i piloti a qualche penalità in più rispetto a quelle del sabato: lungo e vario il trasferimento, simile a quello utilizzato negli anni '70.
La gara era anche aperta ai possessori di moto moderne, ai quali però non venivano assegnati punti per il campionato. Ben sei le categorie in ogni giorno di gara, 4 per le moto classiche iscritte al campionato e 2 per quelle moderne. Delle 12 zone no-stop, previste lungo il percorso, la metà sono state tracciate vicinissime alla partenza, ovvero presso gli Impianti Sportivi del Luserna Calcio, in modo che gli spettatori potessero agevolmente seguire le evoluzioni dei protagonisti.
Tre i percorsi in ogni zona: uno bianco facile per le categorie Pre ‘77 e Gentleman, uno contrassegnato dalle porte gialle, di media difficoltà per la categoria Clubman ed uno per piloti Expert di colore verde.
Nella categoria Pre ‘77, Bruno Landra vince in entrambi i giorni in sella ad una Bultaco, davanti il sabato a Molteni e Gatti, mentre la domenica era Gatti a precedere Molteni. Stesso vincitore nei due giorni anche per la categoria Gentleman, Claudio Baldan su Fantic: a completare il podio del sabato 
Diemmi e Aime, mentre la domenica il terzo posto è di Giacobazzi. Nella categoria Clubman, Aldo Allione su Bultaco ha fatto il vuoto al sabato davanti al regolare Milan e al rientrante Molinaro. Domenica di gloria per il “roukie” Garzetti su Fantic che precede Milan (Honda) e Magni (Fantic). Nella categoria Expert, trionfi di Augusto Balossi (Garelli) e Mario Bernardini (Honda) e buon terzo in entrambi i giorni Maurizio Vietti Violi (Swm). Tra le moto moderne nella classe Open Clubman, Ezio Salente di Giaveno, ha vinto in entrambi i giorni. Nella Open Expert, trionfo di Luca Destro sabato e Marco Marchisio domenica.
NEL NUMERO DI SETTEMBRE 2016
4° Prova Regolarità GR. 5
Tagliuno Catelli Calepio (BG)
248 iscritti alla gara. Castelli Calepio vuol dire prov. di Bergamo, vuol dire entrare nella Patria della Regolarità e quindi se non si suda che Regolarità è? E i piloti lo hanno fatto, hanno sudato le proverbiali sette camicie lungo il percorso che ha presentato una prova speciale in linea molto lunga ed un fettucciato molto tecnico quanto spettacolare.
 Il caldo (dai 35° ai 37°), ma ne erano percepiti di più a causa dell’umidità, ha contribuito a rendere ancora più tosta la gara. Qualche ritiro, qualche caduta, ma morale alto.
Ora una bella pausa estiva sino al 17-18 settembre
dove ci troveremo a Recanati.
Buone vacanze a tutti.
NEL NUMERO DI OTTOBRE 2016
Gara internazionale
Farleigh Castle (UK)
Anche quest’anno l’Italia si è presentata al via del Nazioni Veterans di motocross a Farleigh Castle ma a differenza degli anni precedenti stavolta
l’Italia si è presentata con ben 28 piloti suddivisi sia nelle 2 squadre Team Italia Evo (Bonacina Gismondi Philippaerts Ulivi) sia con il Team Italia twinshock (Pecora Pardini Gallingani Mistrorigo P.) sia nelle altre categorie con risultati più che soddisfacenti.
La Federazione Italiana sempre accorta ad eventi del genere ha voluto stavolta che i piloti indossassero la prestigiosa “Maglia azzurra” riservata solo ai piloti che rappresentano la FMI e l’Italia del motocross affidando la gestione dell’intera squadra al pilota Team Manager Stefano Pecora e siamo stati tutti ben felici e onorati di indossare tale maglia che rivedrete il 25 settembre al Nazioni a Maggiora con Cairoli, Bernardini e M. Cervellin.
L’enorme quantità di piloti e di automezzi al seguito ha occupato tutta la vallata di Farleigh Castle con un colpo d’occhio davvero impressionante.
L’elenco dei piloti schierati al via quest’anno nelle varie categorie era davvero spaventoso e incuteva timore solo a leggerlo: 
Jeff Emig (alcuni titoli AMA e e MxdN), Jorgensen, John Dowd, Kurt Nicoll, Jan Geboers, G. Crockard, T. DeHoop, D. Dubach, Van Nooten, Coupe, Dewitt, Breugelmans, Dobb, Lacasse e moltissimi altri nomi celebri, ma i nostri piloti non si sono fatti certamente incutere timore nonostante il fango che l’ha fatta da padrone in questa edizione sin dal sabato e hanno portato a casa uno splendido 2° posto assoluto nella Evo 500 con Andrea Storti che ha messo in riga anche Jorgensen (pilota del Nazioni Mx1 nel 2006), mentre le 2 squadre sono state purtroppo danneggiate sin dal sabato in quanto nel Team Nazioni Evo alla seconda curva hanno subito centrato Philippaerts che è caduto e nel Team Nazioni Twinshock Gallingani è rientrato prematuramente ai box per rottura del motore e ben poco hanno potuto fare Pecora Mistrorigo e Pardini se non un onorevolissimo 11 posto; mentre nel Team Nazioni Evo i nostri Bonacina, Ulivi e Gismondi hanno concluso all’8 posto assoluto (5° il sabato!). 
La vittoria è andata ai Belgi che quest’anno hanno fatto incetta di primi posti relegando addirittura gli americani fuori dal podio del nazioni Twinshock.
Molto bene anche i nostri Mattia Iseppi (12° assoluto), Franco Ulivi (12° nella individuale nazioni) che nel Nazioni Evo ha messo dietro addirittura calibri come Kurt Nicoll, Toddy de Hoop, Dewitt e Dubach. Nella Over 50 Twinshock 22° Morvidoni e 24° Rippa.
Peccato per Massimo Signorin che il sabato ha subito rotto il motore della sua Husqvarna 500 mentre lottava per le primissime posizioni e nonostante l’assistenza della Husqvarna ufficiale di Jeff Emig e il cambio moto, la domenica dopo uno splendido 7° posto nella 2° manche è stato poi centrato nella 3° manche da un altro pilota per cui ha dovuto poi ritirarsi anche per la rottura del freno anteriore. Enorme fascino ha destato anche la parata delle squadre con la classica banda di Giubbe rosse Inglesi che hanno sfilato per tutti i paddock la domenica. Un evento unico al quale ci ripromettiamo di partecipare anche l’anno prossimo!
Insomma una trasferta piena di sorprese e di soddisfazioni su un tracciato che ha visto già il Belgio aggiudicarsi il titolo
Nazioni nel 1980 con G. Jobè, A. Malherbe, I. Van Den Broek e Andrè Vromans.
6° Prova C.I. Motocross Epoca Gr.5
Cremona
Dopo la pausa estiva, l’ultima prova si era corsa a Malpensa il 19 giugno con il record stagionale di iscritti (234 compresi gli stranieri dell’europeo 50), mentre l’11 settembre ha ripreso il Campionato Italiano sulla bella e ben curata pista di Cremona, gestita dall’omonimo Motoclub.
Quasi 200 i partenti, a testimonianza dell’ottimo stato di forma di tutto il circus del cross epoca nazionale. Gare svolte senza incidenti di un certo rilievo.
Condizioni meteo caratterizzate dal gran caldo. Impeccabile l’organizzazione che, alla fine di ogni manche, ha innaffiato la pista nei tratti più polverosi.
Prima di parlare delle gare, vorrei fare un grandissimo in bocca al lupo al “nostro” Paolo Torta, rimasto vittima di un brutto incidente pochi giorni prima della gara.
LE GARE
125: Nella E1 bella bagarre tra Franco Ulivi e Loris Favalli, risolta all’ultima manche per il pilota Suzuki, mentre a Daniele Casalini spetta la terza posizione.
Massimo Signorin consolida la leadership nella E2, con una perentoria doppietta sul secondo gradino del podio Alessandro Orbati, che precede Gian Luca Mazzi arrivato al terzo gradino. 
Michele Franchini si conferma il più veloce della E3 che con la sua Kawasaki ha preceduto Stefano Colombini e Riccardo Giannecchini. Il siciliano Vincenzo Lombardo è il leader della E4, con la vittoria odierna si porta a casa matematicamente il titolo tricolore. Seconda piazza per Fabio Marino e terza per Ivano Ferrari. A1 dominata da Massimo Trollo, a seguire Franco Rippa “Diablo” e Mauro Morvidoni. Fiorello Sberzè vince la A2 precedendo Alberto Griffini e Flavio Soldà. La A3 è vinta da Franco Pozzi, in seconda posizione Gianfranco Colombari e in terza Carlo Becchetti. Sergio Gandolfi ha preceduto Gianluca Gallingani e Giorgio De Paoli nella B. Walter Chiappa vince la C, seguito da Giuliano Giovanelli e Attilio Fasana.
Alessio Soldà primo sul podio nella D1, secondo gradino per Mario Graziani, terzo per Cristiano Rivoltini. Antonio Rigoni ha vinto entrambe le manche della D2, niente da fare per Gianni Gismondi e Paolo Cestaro rispettivamente giunti in seconda e terza posizione. Bagarre nella D3 che insieme alla G hanno dato spettacolo. Il toscano Cesare Del Polito ha vinto la D3, rincorso da Claudio Fenocchio e successiivamente da Franco Ulivi. Nella G perentoria vittoria di Alessandro Gatti che, con la piccola 125 ha regolato nell’ordine Andrea Bisi, risultato secondo e Federico Neri, risultato terzo. Nelle piccole cilindrate 50 e 80, ha dato spettacolo il toscano Gianluca Gonnelli, mattatore di assoluta e della E5 grazie alla sua Honda Tresoldi, Giorgio Iride lo segue in seconda posizione, mentre l’altro toscano Pietro Pardini in terza. Renzo Pitton, in sella alla sua Gori, vince la F1, facendo slittare Gommino al secondo e Claudio Rabito al terzo posto.
Ivan Zuini s’impone nella F2, precedendo Stefano Della Libera e Cristiano Targhetta. Nel gruppo 4° vittoria di Marco Raziani. Gran finale a Montevarchi per l’ultima prova concomitante con il trofeo delle regioni epoca 2016.
NEL NUMERO DI NOVEMBRE/DICEMBRE 2016
7° Prova C.I. Motocross Epoca Gr. 5
Montevarchi (AR)
Sabato 8 e domenica 9 ottobre si é concluso il Campionato Italiano Motocross d'Epoca 2016 sullo storico tracciato "Miravalle" di Montevarchi. Il Moto Club "Brilli Peri" aveva preparato al meglio il
tracciato ma il maltempo dei giorni precedenti e il nubifragio del sabato ha rovinato in parte il lavoro svolto. La pista molto pesante ha condizionato le prove ilbere del sabato che sono state disertate da quasi tutti i piloti tranne una decina di coraggiosi che si sono lanciati nel mare di fango, giusto per verificare alcune soluzioni tecniche che sarebbero poi servite per la gara della domenica. Alla domenica il tempo si é dimostrato più clemente ma i turni delle prove cronometrate sono ancora state un calvario per alcune classi soprattutto per le moto più vecchie ed i cinquantini. La pista é poi migliorata sensibilmente permettendo ai piloti di confrontarsi agevolmente nella loro ultima uscita del 2016. Al termine delle due finali gli ultimi vincitori di giornata sono stati: nella classe A1 TROLLO Massimo su BSA, nella A2 SBERZE' Fiorello su CZ, nella A3 POZZI Franco su CZ, nella B FRANCESCHI Furio su VILLA, nella C ORBATI Alessandro su VILLA, nella D1 SOLDA' Alessio su CCM, nella D2 RIGONI Antonio su HONDA, nella D3 ULIVI Franco su KAWASAKI, nella E1 FAVALLI Loris su TGM, nella E2 SIGNORIN Massimo su YAMAHA, nella E3 GIANNECCHINI Riccardo su HONDA, nella E4 LOMBARDO Vincenzo su HONDA, nella E5 PESCE Massimo su TM, nella F1 PANTI Paolo su ASPES, nella F2 CANCELLI Roberto su TGM, nella G CARUSO Manfredi su HONDA e nel Gruppo 4 TICOZZELLI Oreste su MONTESA.
Al termine delle premiazioni di giornata si é passati alla proclamazione dei Campioni Italiani 2016 durante il ricco buffet offerto dalla F.M.I. per l'occasione. I Campioni Italiani sono: nella classe A1 TROLLO Massimo, nella A2 SBERZE' Fiorello, nella A3 POZZI Franco, nella B GANDOLFI Sergio, nella C CHIAPPA Valter, nella D1 SOLDA' Alessio, nella D2 RIGONI Antonio, nella D3 ULIVI Franco, nella E1 FAVALLI Loris, nella E2 SIGNORIN Massimo, nella E3 FRANCHINI Michele, nella E4 LOMBARDO Vincenzo, nella E5 IRIDE Giorgio, nella F1 GOMMINO, nella F2 ZUIN Ivan, nella G BISI Andrea e nel Gruppo 4 GRAZIANI Marco.
Contemporaneamente si é svolta la prova unica del Trofeo delle Regioni con ben quindici squadre al cancelletto di partenza. Per la prima volta la Sicilia si é presentata con quattro squadre agguerritissime e con un'organizzazione alle spalle dei piloti degna di un mondiale. Anche la Toscana ha risposto con quattro squadre mentre la Lombardia, detentrice del Trofeo 2015, ha presentato una sola squadra. Al termine di tutte le finali, Toscana 1 e Sicilia 1 si sono trovate a pari merito con la Lombardia 1 terza ma ad un solo punto a dimostrazione di un grande equilibrio in campo. 
A questo punto si è dovuto ricorrere alla discriminante per assegnare il Trofeo, e nel conteggio dell'età dei piloti componenti delle due squadre, il totale per Toscana 1 era di 199 anni (media 50 anni) mentre Sicilia 1 era di soli 149 (media 37 anni). 
Toscana 1 che esulta e Sicilia 1 che a pari punti si deve accontentare del secondo posto: si rifaranno sicuramente nel 2017. Un arriverderci a tutti gli appassionati del Motocross d'Epoca per la stagione 2017.
Ultima Prova Regolarità GR. 5
Edolo (BS)
 
Si è svolta in Valle Camonica, in quel di Edolo, l’ultima prova del campionato Regolarità d’epoca su un percorso che arrivava fino a 1.600 metri di altitudine, luogo dove si svolgeva la prova speciale in linea, magistralmente organizzata dal Motoclub Sebino con il Motoclub Edolo, sotto la direzione di Costante Bontempi. Si sono svolte le operazioni preliminari presso il centro intervallivo, che offriva due ampi spazi destinati a Paddock, dei quali uno completamente al coperto con bagni e docce a disposizione dei piloti e accompagnatori.
Alla sera il parco chiuso ospitava 185 moto che hanno superato le verifiche tecniche.
Domenica mattina (dopo una notte di pioggia), alle 9.00 sono partite le prime moto della classe A, seguite da tutte le altre classi che si sono portate in zona P.S. Linea dove hanno potuto provare il tracciato, che non era cronometrato. Dopo aver passato il C.O. di Monno sono arrivati presso il cross test situato presso il campo da cross di Sonico, e qui i piloti hanno dato spettacolo a suon di giri veloci.
Si è aggiudicato il miglior tempo Mario Graziano su Maico.
Alla fine della giornata, le classifiche hanno visto la vittoria di Grassetti su Hercules nella classe A2, Roberto Perere in A3 su
Zündapp, Marco De Eccher su KTM in A4 e Sergio Belussi sempre su KTM in A5. Nelle quattro tempi, vittoria di Alessandro Gritti su Morini in B2 e Mauro Singaglia su Honda in B3.
In C1 Federico Fregnan su Fantic e in C2 Pier Enzo Rossi su Puch, conferma con sette vittorie consecutive in C3 di Massimo
Parrini su Ancillotti e Valter
Bettoni in C4 su Gilera, mentre la classe C5 se l’aggiudicava Mario Valsecchi su Maico, vincitore in C6 Giorgio Goldoni su KTM. Nella D1 supremazia di Sandro Pivetta su
Aprilia, mentre in D2 Paolo
Bregalanti su Ancillotti, vittoria di Gabriele Racagni su Ancillotti in D3 e Renato Pegurri su SWM in D4, vittoria netta in D5 di Mario Graziani su Maico e in D6, alla
prima vittoria in questo campionato, Dino Orioli su Puch.
Classe S Maurizio Cecconi su BMW. Nella classe X unificata, vittoria di Luciano Mossini su KTM.
Nei ragazzi, anche qui le due classi unificate, vittoria di Dimitri Agostani su KTM nella T80, vittoria di Giorgio Volpi su Mirko
Marone. Nelle classifica TROFEO a squadre, vittoria del MOTO CLUB Bergamo sez. Grumello Vintage, e nel VASO affermazione dell’Associazione Motociclistica Colli Fiorentini.
Arrivederci al 2017!
 
7° e 8° Prova Trial GR. 5
Primaluna (LC)
Primo week end di ottobre, mite ed intenso come impegno, quello che ha accompagnato il quarto ed ultimo appuntamento con gara 7 e 8 di questo Campionato Italiano Trial GR5 2016, qui a Primaluna organizzato dal Motoclub Valsassina, che ha voluto riscoprire un’area, già negli anni ’70 ’80 ’90 particolarmente attiva nell’attività trialistica nazionale e regionale Lombarda.
Un leggera pioggia ha accompagnato questi due giorni, che in entrambe le gare cessava mezz’ora prima delle partenze dei piloti.
Sfruttando il greto del torrente Pioverna e salendo sulle montagne vicine sino al limite di 700 metri, lo staff del Valsassina ha realizzato un percorso che oltre ad essere selettivo, era oltremodo panoramico con scorci di quella Valsassina già protagonista negli scorsi anni di pregevoli organizzazioni. La gara in oggetto, era scissa in due giornate, entrambe valide ai fini della classifica generale per il Campionato. Giornate che risultavano essere composte al sabato da 11 prove no-stop, inserite nel trasferimento di 14 km da percorrersi due volte, mentre alla domenica le stesse salivano al numero di 12 così come saliva il tasso tecnico che le caratterizzava.
Il terreno su cui erano tracciate era quanto di più vario ci possa essere, andando dalle pietre dei greti dei torrenti, al sottobosco più classico, ai sassi viscidi di un torrente montano. I vincitori sono piloti completi, che hanno saputo ben guidare le loro moto storiche, nel modo migliore sui vari tipi di no-stop.
Con una costante di oltre sessanta partenti in prevalenza su moto storiche, la gara ha vissuto duelli interessanti con un’alternanza di vincitori nei due giorni. Iniziamo quindi dalle moto più “storiche” ossia dalla Pre’77: in questa categoria sia il sabato che la domenica ha vinto Bruno Landra su Bultaco, precedendo in entrambi i giorni un ottimo Luciano Molteni, anch’egli su Bultaco: (il sabato) terzo l’inossidabile Dario Seregni sulla Morini, che alla domenica cede il podio a Luciano Lentini su Triumph. Un attimo più giovane la Gentleman, vede tre nomi “classici” quali Alberto Diemmi che precede Claudio Baldan e Rolando Tagliabue, tutti su Fantic, anche se di cilindrate differenti. Domenica si impone Baldan su Tagliabue con l’ottimo Euro Guermandi a chiudere il podio. I numerosi Clubman vedono vincitore sabato il vicentino Gabriele Milan su Honda, che precede la Fantic 125 guidata magistralmente da Maurizio Magni: il terzo gradino del podio al “giovane” Alessio Fontana su Aprilia.
Domenica parte fortissimo Maurizio Magni che giunge alla 11a zona ancora a zero, chiudendo poi il primo giro a sole 4 penalità, ipotecando la vittoria precedendo Milan e l’emiliano Daniele Semeraro. La Expert, vede protagonista il lombardo Augusto Balossi su Garelli, che vince sul Ticinese Mario Bernardini su Honda e Enzo Afri alla guida della pregevole Guzzi Stornello. Open Clubman per Andrea Azzi su Fantic 301.
Premiazione conclusiva del Campionato Italiano
durante il ricco buffet, premiati da parte del coordinatore FMI, Maurizio Magni, i piloti per la cat. Pre’77, Landra Bruno, Molteni Luciano e Lentini Luciano.
Un premio anche ai piloti Dario Seregni (Special Artigianali) e Luciano Lentini Pre ’65. Il campione italiano della cat. Clubman si conferma Gabriele Milan che precede Maurizio Magni e il debuttante Corrado Garzetti.
Nuovo campione per la categoria Expert Augusto Balossi, con il podio completato da Mario Bernardini e Maurizio Vietti Violi. Baldan Claudio campione nella Gentleman, davanti ad un costante Alberto Giacobazzi e Rolando Tagliabue.
 
Torna ai contenuti | Torna al menu